Cap.2 Tutti a lezione
Ore dodici
Ogni qual volta che mi debba appropinquare per montare su un mezzo messo a disposizione dal comune eterno, devo fare sempre i salti mortali. Non credo che perfino Jonhatan Edwards sarebbe capace di superarli con la sua specialità, il salto della cavalletta.
E uno, e du du du due. Sono salito!
Scusi signora si potrebbe fare poco più avanti, mi sento come acciuga in un vasetto da dieci milligrammi.
A ragazzi facciamo quel che possiamo. Se sta signora co sta panzona se fe un po’ più avanti.
Signora colla grossa panzona si può fare un po’ più avanti, per il bene della comunità autobussiana odierna?
Ma come si permette ciò? Mi son in gravidanza, terun che non sei altro!
Non è colpa mia, la signora qui a canto mi ha detto di dirglielo! Vabbè va… permesso; scusi; devo scendere
Aahh! Non sapevo che alle donne in cinta prendessero anche le voglie di calci sui glutei, comunque sto pezzettino me lo faccio a piedi, che è meglio! Come dice un mio amico che si veste sempre di blu con un capello bianco sulla testa.
Questa passeggiata ci vuole e poi in mezzo alla confusione mi sembra di essere come quello del video dei vervet upground che cammina in mezzo alla folla senza fregarsi di nessuno.
Voglio fare un bell’esperimento. Adesso non penso più a niente e cerco di carpire tutte le parole che dice la gente quando mi passa di fianco.
Aò! Ma sti cazzi nel culo ti strapazzi (ma che era benigni che imita sgarbi? Ummm! Concetrazione!) … Ah, Medardo lo sai che Giorgio… si proprio così Clotilde! E’ stato arrestato e adesso… studia dalla mattina alla sera semiotica 3, sembra proprio un recluso… Cinzia l’altra sera mentre andavamo a intertevere siamo passati da Regina Coeli che schifo… mangiare pane e acqua ma che ne sai Alfio? Io devo tenere la linea sennò Gianturco non mi guardà più! E chettelodicoaffà?… Ah te lo sei visto allora, Donni Brasco, è piaciuto a Callisto?… Ciao Ele ma lo sai che con questo chetone assomigli proprio ad un ninfetta…Guarda Luca, là quella! Con quel vestito assomiglia ad un meretrice dell’antica grecia, ah non c’è ne più… occhiali con lenti rosa amico, tutto finito.
Finalmente! Università degli studi l’ignoranza facoltà di scienze della teleinterferometria comunicativa.
Era in aula c4?
Si!
Ah vedo che ti sei fatto di nuovo vivo?
Eh be’ sai com’è! Non si può stare sempre in letargo; per tirarmi su ci vorrebbe poi un cargo!
Dobbiamo andare a sta’ lezione, sbrighiamoci così ci facciamo un sonnellino!
No, oggi seguo dall’inizio alla fine.
Ah! CIao Esmeralda, ogni volta che ti vedo mi illumini d’immenso!
Ma quanto sei gentile e caro, sai sempre come tirarmi su! Adesso levati dalle scatole aspetto Quasimodo. Dobbiamo andare a fare la domanda del progetto aristoteles.
Dove andate a Notre de Dame de Paris? Ahh ! Arrivederci Esmeralda spero di incontrarti per i prossimi tre anni !
Ciao stronzo.
Queste donne di oggi non hanno il minimo senso dell’umorismo. Ah ma quello è Anton Ciro Maglione. Fammelo andare a salutare!
Ciao AntoCiro!


